8 Albe è un festival annuale di arte contemporanea che si sviluppa nella Sicilia orientale; il nome è un omaggio al sito naturale che circonda questa zona, profondamente preziosa per la sua biodiversità. Le prime due edizioni, entrambe curate da Carolina Ciuti, sono state dedicate ad alcuni elementi della terra, con l’intento di sollevare in modo onirico la problematica che sta emergendo nell’ecosistema.
La quarta edizione, come la terza, sarà curata da Lucia Pietroiusti, responsabile del dipartimento di ecologia presso la Serpentine di Londra. Curatrice, programmatrice lavora all’incrocio tra arte, ecologia e sistemi, spesso al di fuori dello spazio espositivo tradizionale. Il progetto è completamente sostenuto da Dimora delle Balze.

La rassegna ha collaborato con Fondazioni come TBA21 Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, In Between Art Film, Collezione Lemaitre e con artisti come Jonathas de Andrade, Anna Dot, Rachel Rose, Basim Magdy, Johanna Billing, Fito Conesa, Camille Henrot, Lina Lapelyte, Agneszka Polska
Cosa ci accade nei momenti di rottura? Quando il terreno inizia a tremare sotto i nostri piedi, politicamente ed ecologicamente, cosa cambia nei modi in cui percepiamo, ci riuniamo, ascoltiamo e comprendiamo il nostro presente? Attraverso storie e geografie diverse, i periodi di instabilità ambientale e sociale
hanno spesso coinciso con una rinnovata sensibilità verso forze che superano l’individuo: spiriti, paesaggi, antenati. Forme di conoscenza che talvolta appaiono marginali, dal rituale alla preghiera, fino alla visione estatica, tornano a catturare la nostra attenzione. Cerchiamo intensità, il sublime, un tipo di connessione differente.
30.07 – 6.08 – 13.08 – 20.08 – 28.08
Per la quarta edizione di 8 Albe “The Time of the Moon”, il programma di videoarte si articola in cinque serate di proiezione. Durante la serata inaugurale il 30 luglio, introdurrà il programma la curatrice Lucia Pietroiusti, seguito da una performance dell’artista multidisciplinare Nicole L’Huillier. Da questa apertura, il programma si sviluppa attraverso cinque serate che guidano il pubblico in un viaggio di percezione, trasformazione e stati alterati della realtà. Nel corso del programma, i film attraversano rituali, misticismo e metamorfosi, interagendo con il presente attraverso forme di conoscenza non lineari e sensoriali. Ogni serata apre uno spazio in cui le narrazioni si dipanano tra l’umano e il più che umano. Anziché offrire significati fissi, il programma invita il pubblico a soffermarsi sull’instabilità e a sintonizzarsi con il tempo ciclico, creando uno spazio condiviso per percepire e navigare in un presente in continuo cambiamento.

PROGRAMMAZIONE
30.07.26 – Vibrations, Resonances, Raptures
06.08.26 – Synthetic Sublimes
13.08.26 – Storying the Cosmos
20.08.26 – The Unstable Real
27.08.26 – 0 Profeta